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Villa Magistrale del Sovrano Ordine di Malta (Villa del Priorato di Malta)

Tipologia: Villa

Indirizzo

Indirizzo: Piazza dei Cavalieri di Malta, 4
Zona: Rione Ripa (Circo Massimo-Bocca Verità-Aventino) (Roma centro)
Inserire l'indirizzo di partenza

Orario

Giorno di visita:
Venerdì mattina dalle ore 9.30 alle ore 12.30, da metà settembre a metà giugno. 
con un’apertura eccezionale due sabati al mese (9.30-12.30).
Chiusura nel mese di Luglio e Agosto e per le festività di Pasqua, Natale, e dell’Ordine di Malta (2 maggio, 24 giugno, 9 dicembre)
Visitabile solo su prenotazione
Inviare una mail di richiesta di prenotazione della visita alla "Villa Magistrale del Sovrano Ordine di Malta"  visitorscentre@orderofmalta.int

Informazioni

Gruppi da 10 a 25 persone
Costo ingresso € 5,00 a persona  + guida obbligatoria
(in italiano € 80,00, in lingua straniera € 100,00).

Descrizione

La Villa del Priorato di Malta è una villa di Roma, sull'Aventino. È la sede storica del Gran Priorato di Roma dei Cavalieri di Malta, oggi Sovrano Militare Ordine di Malta.

Ospita l’ambasciata del Sovrano Ordine di Malta presso la Repubblica Italiana e gode del diritto di extraterritorialità dal 1869.

Il sito, a picco sull'Emporio del Tevere, già nel X secolo era occupato da un monastero benedettino fortificato. Passò poi ai Templari e, dopo la loro distruzione, ai Cavalieri Ospitalieri, predecessori dell'attuale Ordine, che vi stabilirono il loro Priorato. Il palazzo ospitò Alberico II Crescenzi, il figlio di Marozia. Restauri radicali furono operati da Priori dal XV al XVII secolo.

Osservando dal chiavistello del portone d'accesso è possibile vedere in perfetta prospettiva la cupola di San Pietro.

Particolare dell'ingresso. Nel 1765 il nipote di Clemente XIII, cardinal Rezzonico, affidò a Piranesi la ristrutturazione dell'ingresso al Priorato. Il risultato, unica opera architettonica dell'autore, fu la straordinaria piazzetta settecentesca, esemplare quasi unico a Roma di ambientazione urbanistica rococò, decorata con trofei di guerra che alludono alle imprese dei Cavalieri di Malta e con gli stemmi dei Rezzonico, sulla quale si apre il portale d'ingresso alla Villa. La piazzetta è nota soprattutto perché dal buco della serratura del portone d'ingresso è esattamente inquadrata, in fondo al giardino, la cupola di San Pietro. Le dimensioni e l'impostazione della piazza alludono all'armilustrium, la festa che si teneva in onore di Marte in ottobre, per purificare l'esercito romano prima di acquartierarlo per l'inverno, quando i soldati, dopo la rivista al Circo Massimo, salivano in processione l'Aventino per sacrificare al dio.

La chiesa di Santa Maria del Priorato. La villa ha il suo centro ideale nella chiesa di Santa Maria del Priorato, interna al giardino, ugualmente ristrutturata dal Piranesi, che la decorò con stucchi elegantissimi. Il progetto iconografico, realizzato con grande cura e raffinatezza, ripete dappertutto - dalla piazza esterna alla chiesa agli arredi del giardino - elementi simbolici come il serpente, la nave, la croce, e poi armi ed emblemi militari che alludono alla storia militare dell'Ordine. La piccola chiesa evoca all'esterno il modello architettonico di un tempio romano, mentre la decorazione interna integra la fantasia barocca e controriformista con le memorie classiche diffuse ovunque, a cominciare dal cenotafio di Piranesi, nella seconda cappella di destra, raffigurato a figura intera, togato, con in mano dei fogli di disegni, appoggiato ad un'erma che reca incisi gli attrezzi dell'incisore e vagamente somigliante, nel volto, a Cicerone.

La Villa del Priorato non va confusa con Villa Malta o Villa delle Rose sul Pincio: quest'ultima, costruita nel XVI secolo dagli Orsini sul luogo di una piccola residenza di campagna detta La Vignola, prese il nome di Villa Malta dal Balí de Breteuil, rappresentante dell'Ordine di Malta a Roma, che l'abitò a metà del '700. È quest'ultima, con la sua torretta demolita nel 1878, la villa rappresentata nel dipinto di Frederic Leighton Villa Malta a Roma.

Vedi anche

Cultura e svago › Luoghi di culto di interesse storico-artistico › Chiese cattoliche
Data di ultima verifica: 12/07/19 09:04
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