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Teatro India - Teatro di Roma

Tipologia: Spettacolo

Indirizzi

Indirizzo: Lungotevere Vittorio Gassman
Zona: Quartiere Portuense (Roma ovest)
Inserire l'indirizzo di partenza
(già lungotevere dei Papareschi)
Ingresso disabili: Via Luigi Pierantoni, 6
Zona: Quartiere Portuense (Roma ovest)
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Contatti

Telefono: 06 87752210
Prenotazione telefonica: 06 684000345 (lun - sab ore 10.00 -14.00 / 15.00 - 17.30)

Orario

Aperte Biglietteria e Bar aperti dal 17/10/2019 (due ore prima dello spettacolo)
Lungotevere Vittorio Gassman (snc)

La biglietteria del Teatro Argentina effettua biglietteria anche per gli spettacoli al Teatro India.

Ingresso di servizio per disabili: via Luigi Pierantoni, 6

Informazioni

Biglietto intero: da € 20,00 a € 14,00

Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

Convenzioni: www.teatrodiroma.net/adon.pl?act=doc&doc=2478

Roma Pass: ai possessori della card biglietto ridotto

Capienza

Numero di posti: 180

Eventi di oggi

Rivolte70 (Incontri) da 17/10/19 a 17/11/19

Eventi in programma

dEVERSIVO (Teatro) da 05/11/19 a 10/11/19
La casa bianca (Teatro) da 08/11/19 a 10/11/19
Habiba la magica - Teatro Ragazzi (Teatro) da 14/11/19 a 17/11/19
Jakob von Gunten (Teatro) da 14/11/19 a 17/11/19
Furore (Teatro) da 19/11/19 a 01/12/19
L’abisso (Teatro) da 03/12/19 a 15/12/19
Nel bosco (Teatro) da 09/01/20 a 12/01/20
L’Après-midi d’un foehn (Teatro) da 30/01/20 a 02/02/20

Manifestazioni in programma

Descrizione

La ricerca di spazi non tradizionali per nuove forme sceniche è una necessità di tutto il teatro del Novecento e molti sono stati gli esperimenti di ristrutturazione di edifici di archeologia industriale. In questo senso, il Teatro India rappresenta un'esperienza originalissima che bene sintetizza l'idea di un luogo aperto alla sperimentazione dei linguaggi artistici e uno spazio in cui è possibile condividere una diversa modalità di fruizione dello spettacolo dal vivo.

Situato nella cittadella dell'ex fabbrica Mira Lanza, un grande insediamento industriale  sulle rive del Tevere in una zona della città fortemente evocativa, il Teatro India viene associato simbolicamente con il Gazometro, che domina visivamente  dall'altra sponda del fiume e che è ormai considerato un monumento contemporaneo, icona della Roma del Novecento.

L'edificio storico ha i tetti spioventi, è diviso in tre navate e ricoperto di mattoni scuri, con le proporzioni delle due sale armoniche (e recentemente recuperata anche una terza) che consentono - quindi - una frontalità scenica sia raccolta che profonda, ma allo stesso tempo sono spazi in cui vi si possono immaginare anche azioni teatrali a pianta circolare, itineranti, concentrate o su più livelli verticali; tutto ciò, grazie alla capacità modulare degli spazi, pronti a rispondere alle più complesse necessità di articolazioni sceniche contemporanee. Le condizioni acustiche sono buone, grazie alla capriate in legno, e sono spazi che consentono l'incontro con altre arti visive, la musica, ma soprattutto una forte potenzialità per la danza contemporanea. Inoltre, nonostante sia collocato in città, relativamente a poca distanza dal Teatro Argentina, si ha la sensazione di trovarsi in uno spazio e in un tempo sospesi, e si è avvolti  dal silenzio.

Nella primavera del 1999, in attesa di un recupero globale della zona, una cospicua fetta dell'ex Mira Lanza fu acquistata dal Comune di Roma per essere destinata, come seconda sede, al Teatro di Roma: nasce così il Teatro India. I lavori di restauro iniziarono immediatamente e l'inaugurazione avvenne il 7 settembre del 1999.
Il nome "India" è stato scelto per richiamare, con immediatezza, la sede storica del Teatro Argentina. È un modo chiaro per comunicare alla città l'esistenza e la funzione di questo spazio; rafforza l'identità del Teatro di Roma e invita lo spettatore a pensare, attraverso la pluralità dei mondi, alla pluralità dei teatri e al viaggio come metafora della conoscenza, della sorpresa e dell'emozione teatrali.

Il nuovo funzionamento di India si riveste di una grande valenza simbolica per la città che torna a riappropriarsi di una articolata e polivalente area culturale messa a disposizione di tutti, per rendere il teatro sempre più fruibile, vivo e partecipato, radicato nella comunità, accessibile e familiare anche alle nuove generazioni, un vero servizio per il pubblico.
In questa prima fase di ristrutturazione e restauro degli spazi, si inserisce anche parte della riorganizzazione delle aree funzionali destinate all’attività di spettacolo con una radicale trasformazione del Foyer A in una vera e propria sala teatrale duttile e polifunzionale.
Attualmente la sala è interessata da lavori in corso, pertanto saranno programmate per l’autunno una serie di aperture informali, in attesa dell’assetto definitivo che sarà presentato a gennaio 2020 insieme alle attività di Oceano Indiano.
I lunghi corridoi interni di India saranno, invece, mutati in spazi espositivi, come fossero lunghe stazioni di sosta percorse da installazioni, opere d’arte, dispositivi creativi e interventi museali, paesaggi in movimento che il pubblico potrà attraversare in piena libertà e con facile accesso.
L’intervento interessa il rinnovamento dei locali di Indiateca che ospiterà la nuova biglietteria del teatro e il bar.
Un doppio servizio – necessario e importante – per tutti i cittadini e per tanti spettatori che potranno abitare due spazi, aperti e accoglienti, in un unico ambiente: biglietteria e bar saranno luoghi collegati da un passaggio fluido in cui diventa finalmente possibile attendere, sostare, sedersi per lavorare o incontrarsi, tornare dopo lo spettacolo, con orari elastici e coordinati a quelli degli spettacoli e degli eventi in programma. Spazi “contemporanei” che diventano anche propulsori di iniziative e incontri culturali, integrandosi a pieno titolo nella Stagione del Teatro India.
Il progetto di intervento non si limita esclusivamente agli aspetti riguardanti il miglioramento dell’accoglienza del pubblico e la ristrutturazione razionale delle aree, ma prevede una “reinvenzione” del complesso teatrale da restituire come luogo identitario più accogliente e funzionale.
Infatti, anche il Foyer B è oggetto di lavori che lo trasformeranno in un’area dedicata a incontri, laboratori e prove, aggiungendosi agli altri spazi in una moltiplicazione di luoghi e di esperienze.

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Data di ultima verifica: 16/10/19 16:08
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