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Chiesa Santo Stefano Rotondo al Celio

Tipologia: Basilica minore

Indirizzo

Indirizzo: Via di Santo Stefano Rotondo, 7
Zona: Rione Celio (Terme di Caracalla) (Roma centro)
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: +39 06 42119130
Fax: +39 06 42119131
Email: santo.stefano.rotondo@cgu.it (info e richieste visite guidate)

Orario

Orario invernale
dall’ultima domenica di ottobre al sabato precedente all’ultima domenica di marzo:
Martedì a domenica
10:00 – 13:00; 14:00 – 17:00
Lunedì chiuso

Orario estivo
dall’ultima domenica di marzo al sabato precedente all’ultima domenica di ottobre:
Martedì a domenica
10:00 – 13:00; 15:30 – 18:30
Lunedì chiuso

Chiusa il 25 dicembre, 1 gennaio e la domenica di Pasqua. Chiusura nelle tre settimane di agosto (dalla settimana precedente a Ferragosto fino alla settimana successiva) e dal 7 al 21 gennaio.
 

Gli orari possono subire cambiamenti. Si suggerisce di verificare contattando la chiesa

Durante le celebrazioni non è consentito visitare la Chiesa.
Per gli orari delle SS. Messe telefonare alla Chiesa
Gli orari possono subire cambiamenti. Si suggerisce di verificare contattando la chiesa.

Descrizione

Una delle chiese più antiche d'Italia a pianta circolare, fu eretta probabilmente nel V secolo e consacrata al culto da papa Simplicio alla fine del V secolo. E' preceduta da un portico a cinque arcate su alte colonne antiche di granito, con capitelli corinzi. In origine era costituita da un ambiente circolare, circoscritto da due ambulacri concentrici, formati da due giri di colonne: l'ambulacro esterno era intersecato dai quattro bracci di una croce greca, alle cui estremità si trovavano quattro cappelle.
Papa Innocenzo II, nel XII secolo, ordinò di aggiungere il portico di ingresso e le tre grandiose arcate trasversali dell'area interna, utilizzando due altissime colonne di granito, allo scopo di sostenere la copertura pericolante. Papa Nicolò V provvide, nel 1453, a far ristrutturare la chiesa riducendone il diametro.
Da non perdere l'interno della piccola chiesa assolutamente insolito e particolarissimo, ricco, lungo le pareti, di affreschi del Pomarancio, del Tempesta e di altri, impressionanti per la rappresentazione delle atrocità inflitte ai martiri cristiani. Una delle cappelle contiene un mosaico bizantino del VII secolo che raffigura due martiri che furono sepolti nella chiesa.

Vedi anche

Cultura e svago › Beni culturali › Beni archeologici
Data di ultima verifica: 24/05/19 09:42
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