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Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo

Tipologia: Museo statale, Museo storico, Museo storico-artistico

Indirizzo

Indirizzo: Lungotevere Castello, 50
Zona: Rione Borgo (Castel Sant'Angelo) (Roma centro)
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: +39 06 6819111 (centralino)
Telefono: +39 06 32810 info e pren. (lun-ven 9-18; sab 9-13)
Sito web: www.polomusealelazio.beniculturali.it/index.php?it/265/museo-nazionale-di-castel-santangelo

Orario

- dal lunedì al mercoledì dalle ore 9.00 alle 18.30 (la biglietteria chiude 1 ora prima)
- dal giovedì alla domenica dalle ore 9.00 alle 19.30 (la biglietteria chiude 1 ora prima)
fino all'8 settembre 2019  dal giovedì alla domenica apertura fino alle 23.30
Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio
Aperto 24 e 31 dicembre con orario consueto

In caso di afflusso intenso, è previsto il contingentamento di visitatori all'ingresso
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Date le caratteristiche del momumento, attualmente i visitatori diversamente abili possono fruire solo di alcuni spazi esterni e con un ascensore raggiungere il 2° livello. 
E' in fase di realizzazione un progetto che permetterà una più ampia accessibilità ad una serie di spazi espositivi finora interdetti a causa delle barriere architettoniche.
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Per info riguardanti la visita del Passetto di Borgo, le Prigioni storiche, le Olearie, la Stufetta di Clemente VII consultare la sezione eventi.
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Informazioni

dal 1 agosto all'8 settembre 2019
- dal lunedì al mercoledì dalle ore 9.00 alle 18.30
- dal giovedì alla domenica dalle ore 9.00 alle 19.30
intero € 15,00 / agevolato € 2,00 (dai 18 ai 25 anni)

- dal giovedì alla domenica dalle ore 19.30 alle 23.30
intero € 7,50 / agevolato € 2,00 (dai 18 ai 25 anni)
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dal 9 settembre 2019 al 3 novembre 2019
tutti i giorni intero € 15,00 / agevolato € 2,00 (dai 18 ai 25 anni)

Fino al 3 novembre il biglietto del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo consente negli otto giorni successivi anche un ingresso al Museo Nazionale di Palazzo Venezia
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Intero: € 15,00
Ridotto: € 2,00
- cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della dell'Unione Europea
Giornate ad ingresso gratuito
- 3 marzo 2019 prima domenica del mese
- 5/10 marzo 2019 Settimana dei Musei
- Giovedi: 7-nov, 14-nov, 21-nov, 28-nov, 5-dic, 12-dic, 19-dic, 26-dic
- 6/10/2019 prima domenica del mese
- 3/11/2019 prima domenica del mese
- 1/12/2019 prima domenica del mese

Altre condizioni di gratuità
- ai minori extracomunitari 
- ai cittadini dell'Unione Europea, sotto i 18;
- ai portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria;
- ai cittadini di Paesi non comunitari a "condizione di reciprocità" (i minori di 12 anni devono essere accompagnati);
- alle guide turistiche dell'Unione europea nell'esercizio della propria attività professionale, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- agli interpreti turistici dell'Unione europea quando occorra la loro opera a fianco della guida,  mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- al personale del Ministero;
- ai membri dell'I.C.O.M. (International Council of Museums);
- a gruppi o comitive di studenti delle scuole pubbliche e private dell'Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione e nel contingente stabilito dal capo dell'istituto;
- agli allievi dei corsi di alta formazione delle Scuole del Ministero (Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico);
- ai docenti ed agli studenti iscritti alle accademie di belle arti o a corrispondenti istituti dell'Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso;
- ai docenti ed agli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà: architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico. Le medesime agevolazioni sono consentite a docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti, istituiti negli Stati dell'Unione Europea. L'ingresso gratuito è consentito agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso, ai docenti mediante esibizione di idoneo documento;
- ai docenti di storia dell'arte di istituti liceali, mediante esibizione di idoneo documento;
- ai giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative, mediante esibizione di idoneo documento comprovante l'attività professionale svolta (vedi DD del 7/09/2016 DG-Musei);
- per motivi di studio, ricerca attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonchè da organi del Ministero, ovvero per particolari e motivate esigenze i Capi degli Istituti possono consentire l'ingresso gratuito nelle sedi espositive di propria competenza e per periodi determinati a coloro che ne facciano richiesta;
- alle guide turistiche dell'Unione europea, munite di licenza. (vedi circolare n.20/2016 DG-Musei)
- al personale docente di ruolo o con contratto a termine della scuola italiana è consentito l'ingresso gratuito ai musei, alle aree e parchi archeologici ed ai complessi monumentali dello Stato. Il MiBAC ha aderito all'iniziativa per quanto riguarda l'accesso agli spazi in cui sono allestite mostre o esposizioni temporanee con percorso espositivo separato dall'ordinario percorso di visita. Di conseguenza, gli aventi diritto potranno accedere a tali spazi a pagamento, usufruendo dei buoni di spesa, generabili tramite un'applicazione informatica (cartadeldocente.istruzione.it), attiva a partire dal 30 novembre 2016 (vedi circolare n.77/2016 DG-Musei)

N.B. I prezzi dei biglietti intero e ridotto sono soggetti a variazioni in occasione di mostre temporanee o eventi culturali. Vedi schede nella sezione "Eventi"

Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

I possessori di Roma Pass 72 Hours e Roma Pass 48 Hours presentando la card possono accedere direttamente ai controlli di sicurezza del sito, senza dover passare in biglietteria.

Eventi di oggi

Eventi in programma

Manifestazioni in corso

Artcity 2019 (Manifestazioni) da 27/06/19 a 16/09/19

Descrizione

Castel Sant’Angelo fu realizzato dall’imperatore Adriano nel II secolo come mausoleo per sé e per la propria famiglia. Diverse circostanze fecero in modo che il mausoleo, a differenza di molti altri edifici romani, evitasse la rovina. La principale fu la serie ininterrotta di trasformazioni attraverso le quali passò da sepolcro a fortezza inespugnabile, da carcere a splendida dimora rinascimentale, da caserma a museo nazionale.

Dal 1925 è sede del Museo Nazionale destinato ad accogliere collezioni di arte e storia nonché cimeli dell’Esercito Italiano in una cornice monumentale restaurata per l’occasione, Castel Sant’Angelo, monumento-simbolo della pratica romana del “riuso”degli edifici dell’antica Roma, svetta con la sua mole imponente sulla sponda destra del Tevere poco lontano dalla Basilica di San Pietro, al termine della infilata prospettica del berniniano Ponte Sant'Angelo.

La storia complessa e stratificata del monumento, riconducibile dunque ai tre nuclei principali costituiti dalle vestigia romane del mausoleo imperiale (la rampa elicoidale con i quattro giganteschi sfiatatoi, la sala delle urne destinata alle ceneri della famiglia imperiale con i tre ambienti sovrapposti ricavati nel cilindro terminale della mole), dal castello fortificato (con il giro di ronda ed i quattro bastioni dedicati agli evangelisti) e dagli appartamenti papali (nei quali sono da annoverarsi quei piccoli gioielli rappresentati dalla cappella di Leone X e dalla Stufetta di Clemente VII, cioè la sua sala da bagno affrescata da Raffaello) costituisce ad un tempo sostanza e cornice del percorso espositivo che vanta collezioni eterogenee di sculture, dipinti, reperti marmorei, armi, mobili ed oggetti di varia provenienza, in parte recuperati nello scavo della rampa elicoidale del mausoleo, in parte ceduti dal Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano e dal disciolto Museo Artistico Industriale, in parte acquisito sul mercato antiquario e a seguito delle mostre allestite per celebrare l’Esposizione Universale del 1911. Piccola ma di notevole qualità la pinacoteca costituita dai lasciti delle collezioni Menotti e Contini Bonaccossi è dislocata nelle sale degli appartamenti storici secondo un criterio museografico di “arredo in stile”: l’eterogeneità delle opere è compensata dalla preziosità degli autori tra cui si distinguono Crivelli, Lotto, Dossi e Signorelli mentre fulcro della collezione di sculture è l’angelo in pietra di Raffaello da Montelupo ora nel Cortile d’Onore ma fino al 1752 posto sulla sommità del castello e legato alla leggenda medievale secondo la quale all’epoca di Gregorio Magno la sua apparizione causò la cessazione di una pestilenza. Nella collezione delle armi, invece, disposta nelle salette di Pio IV alla sommità del monumento si è voluta privilegiare la natura di oggetto di raffinato antiquariato piuttosto che quella di cimelio, selezionando comunque pezzi sicuramente legati alle vicende di Castello; vi si trovano esposti armi, corredi ed uniformi dal XV al XIX secolo.

Il percorso di visita guida il pubblico attraverso i luoghi fisici – cortili, stanze, logge – e soprattutto attraverso tutte le fasi storiche. L'itinerario conduce il visitatore nella cella sepolcrale di Adriano, sulle orme del corteo che portava le ceneri dell’imperatore; lo fa salire sulle mura, entrare nelle sale degli appartamenti papali, nella prigione di Cagliostro fino alla spettacolare Terrazza dell’Angelo, da cui Tosca decise di gettarsi nel Tevere; e uscire, per la prima volta, attraverso il monumentale portale edificato dall’architetto senese Giovanni Sallustio Peruzzi, figlio del più celebre Baldassarre.

Durante il percorse sono visitabili anche le cosiddette Sale Cambellotti. Si tratta di tre ambienti destinati nel 1925 ad accogliere i cimeli dell’esercito italiano e decorate con dipinti e stucchi appunto da Duilio Cambellotti, uno dei massimi interpreti del Liberty. Di particolare rilevanza è la Sala dei Labari così detta perché doveva ospitare i labari, cioè le insegne militari, dei reparti di assalto, quei reparti, come gli Arditi, che nel corso della prima Guerra Mondiale, avevano avuto il compito di rompere i fronti stabilizzati: ecco perché Cambellotti vi dipinse bandiere sabaude, papali e lombarde e raffigurò nel fregio ali di aquila con mani che brandiscono ogni sorta di armi.

Per migliorare la comunicazione, il Castello mette da oggi a disposizione del visitatore strumenti diversi e in alcuni casi molto sofisticati sotto il profilo tecnologico. Il tutto a titolo gratuito, compresi cioè nel prezzo del biglietto. Importante sono in primo luogo i pannelli di base, del tutto nuovi nei contenuti e nella linea grafica, studiata ad hoc. Essi sono corredati dal sistema WI-FI, esteso all’intero perimetro di Castello e da una App scaricabile su tutti i dispositivi e particolarmente adatta agli smartphone. L’App mette in condizione pressoché ogni visitatore di seguire il percorso: essa è infatti disponibile in 7 lingue, italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, giapponese e cinese. L’avanguardia è raggiunta da una serie di eBeacon: questi avveniristici strumenti tecnologici, istallati nei vari punti del percorso, intercettano i dispositivi del visitatore e gli propongono in automatico i contenuti  vocali e multimediali dell’App.

Il sito è certificato HERITY www.herity.it/Siti/Castel%20Sant%27Angelo.htm

Vedi anche

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Data di ultima verifica: 04/09/19 10:39
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