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Galleria Borghese

Tipologia: Museo statale, Museo storico-artistico

Indirizzo

Indirizzo: Piazzale del Museo Borghese, 5
Zona: Quartiere Pinciano (Roma centro)
Inserire l'indirizzo di partenza
L’ingresso del museo è posto sul lato destro della facciata

Contatti

Telefono: +39 06 32810 (lun-ven 9-18; sab 9-13) pren. e acquisto singoli e gruppi
Email: info@tosc.it (visite guidate gruppi e scuole)

Orario

Prenotazione e preacquisto obbligatori https://bit.ly/2ZiSNRQ

Al fine di prevenire e contenere il diffondersi del contagio da COVID 19, il museo ha riorganizzato i servizi e gli spazi e ha attivato tutte le misure necessarie per migliorare la fruizione e rendere l’esperienza dei visitatori piacevole e sicura.

Scarica le linee guida sulle nuove modalità di visita da qui: https://bit.ly/2ThCyRp
Mar-dom ore 9.00 - 19.00 con accesso ogni due ore (9.00; 11.00; 13.00; 15.00; 17.00)
Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

Informazioni

Biglietti
Intero € 13,00 + € 2,00 di prenotazione obbligatoria
Ridotto € 2,00 + € 2,00 di prenotazione obbligatoria (dai 18 ai 25 anni cittadini UE incluso Paesi non comunitari a condizione di reciprocità)
In occasione di mostre temporanee il costo del biglietto può subire incrementi.

La prenotazione è sempre obbligatoria.

Maggiori dettagli alle pagine
https://galleriaborghese.beniculturali.it/visita/info-biglietti/
https://galleriaborghese.beniculturali.it/visita/visite-guidate/https://galleriaborghese.beniculturali.it/visita/gruppi/
https://galleriaborghese.beniculturali.it/visita/visite-guidate/
https://galleriaborghese.beniculturali.it/visita/accessibilita/

Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

Galleria Borghese rientra nel circuito Roma Pass 72 hours e Roma Pass 48 hours. Prenotazione obbligatoria chiamando il numero +39 06 32810, aperto al momento da lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.00 

Info: https://galleriaborghese.beniculturali.it/visita/info-biglietti/

Prenotazione

» Obbligatoria

Descrizione

Il Museo Galleria Borghese custodisce ed espone una collezione di sculture, bassorilievi e mosaici antichi, nonché dipinti e sculture dal XV al XVIII secolo. La raccolta, costituita inizialmente dal cardinale Scipione Borghese all'inizio del XVII secolo, conserva capolavori di Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Raffaello, Tiziano, Correggio, Caravaggio e splendide sculture di Gian Lorenzo Bernini e del Canova.
Il nucleo più importante delle sculture e delle pitture nella Galleria Borghese risale al collezionismo del cardinale Scipione (1579-1633), figlio di Ortensia Borghese, sorella del Papa Paolo V, e di Francesco Caffarelli, ma gli eventi dei tre secoli successivi, tra perdite e acquisti, hanno lasciato notevoli tracce.
L'attenzione del cardinale Scipione era rivolta a tutte le espressioni di arte antica, rinascimentale e contemporanea, atte a rievocare una nuova età dell'oro. Non particolarmente interessato all'arte medioevale, ricercò invece, con passione, la scultura antica. Ma l'ambizione del cardinale favorì la creazione di nuove sculture e soprattutto di gruppi marmorei che fossero messi a confronto con le opere antiche.
Il ritratto di Paolina Bonaparte Borghese, eseguito dal Canova tra il 1805 e il 1808, è presente nella Villa dal 1838. Nel 1807 Camillo Borghese vende a Napoleone 154 statue, 160 busti, 170 bassorilievi, 30 colonne e vari vasi che costituiscono il fondo Borghese del Louvre. Ma già nel terzo decennio dell'Ottocento le gravi lacune sembrano colmate con nuovi materiali provenienti da recenti scavi archeologici e con opere recuperate dalle cantine e da varie altre dimore borghesiane.
La collezione dei dipinti del cardinal nepote era notevole, e già nel 1613 poeticamente descritta da Scipione Francucci. Nel 1607 il Papa aveva fatto assegnare a Scipione 107 dipinti confiscati al pittore Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d'Arpino. Dell'anno successivo fu l'asportazione clandestina dalla cappella Baglioni nella chiesa di S.Francesco a Perugia e il trasporto a Roma della Deposizione di Raffaello, assegnata al cardinale Scipione con motu proprio papale.
Nel 1682 confluisce parte dell'eredità di Olimpia Aldobrandini, che includeva opere della collezione del cardinale Salviati e di Lucrezia d'Este, nella collezione Borghese.
Nel 1827 Camillo Borghese acquistò a Parigi l'importante Danae del Correggio.

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Data di ultima verifica: 20/05/20 09:49
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