060608


Fontanone dell'Acqua Paola (Fontanone del Gianicolo)

Tipologia: Fontane

Indirizzo

Indirizzo: Via Garibaldi
Zona: Rione Trastevere (Gianicolo) (Roma centro)
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Orario

La parte frontale del Fontanone è sempre fruibile.

Su prenotazione inoltre, è possibile accedere anche al piccolo giardino retrostante (max 25 persone a visita).
Info e prenotazione allo 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00).

Le date di apertura delle prenotazioni per le visite del 2019/2020 sono:
14 Marzo 2019  ---    Luglio/Agosto/ Settembre 2019
13 Giugno 2019 --- Ottobre/ Novembre/ Dicembre 2019
12 Settembre 2019 --- Gennaio/ Febbraio/Marzo 2020
12 Dicembre 2019 --- Aprile/Maggio/Giugno 2020

Tariffe:
Intero € 4,00
Ridotto € 3,00
I possessori della MIC card hanno diritto all’ingresso gratuito

Nel costo non è compresa la visita guidata, a cura delle associazioni culturali.

La prima domenica del mese l'ingresso ai monumenti del territorio è gratuito per i residenti a Roma e nell’area della Città Metropolitana.
L'accesso è sempre su richiesta e prenotazione di gruppi e associazioni culturali.
La visita guidata, che è a cura di associazioni culturali, deve essere concordata direttamente con l'associazione culturale.

Descrizione

Nota come “Fontanone del Gianicolo”, la fontana domina la grande terrazza che si affaccia sulla città. Fu realizzata tra il 1610 e il 1614 dagli architetti Giovanni Fontana (1540-1614), Flaminio Ponzio (1560-1613) e dallo scultore Ippolito Buzio (1562-1634) come mostra terminale dell’Acquedotto Traiano-Paolo, per volere di papa Paolo V Borghese (1605-1621), i cui emblemi (drago e aquila) ricorrono in più punti sul monumento.

Disegnata sul modello dell’antico arco trionfale, la fontana è costituita da cinque grandi arcate fiancheggiate da colonne e un ampio attico con l’iscrizione dedicatoria. Per la parte decorativa furono utilizzati marmi di spoglio bianchi e policromi, provenienti dal Foro Romano e dal Tempio di Minerva al Foro di Nerva, mentre le colonne, in granito rosso e grigio, appartenevano all’antica basilica costantiniana di San Pietro.

Alla fine del ‘600 l’architetto Carlo Fontana (1638-1714) ne modificò il prospetto, conferendo alla fontana la sua forma attuale: un monumentale bacino marmoreo fu aggiunto in sostituzione delle cinque vasche di raccolta, originariamente inserite tra gli intercolumni degli archi.

Danneggiata dai cannoni francesi durante la breve Repubblica Romana del 1849, la fontana subì un primo restauro nel 1859 e successivamente nel 1934 e negli anni Cinquanta. Al 2002-2004 risale l’ultimo importante intervento conservativo realizzato dall’Amministrazione Capitolina.

Dal 1901 agli anni ‘30 l’acqua del "fontanone" alimentò la prima centrale idroelettrica di Roma.

Una curiosità: la grande, e bellissima, epigrafe dell’attico contiene un errore. Viene infatti citato il restauro dell’acquedotto alsietino mentre in realtà, come abbiamo visto, ad essere ripristinata fu l’antica aqua traiana.

Alle spalle della fontana si trova un piccolo giardino a ricordo di quello ben più grande esistente nel Seicento e che papa Alessandro VII Chigi (1655-1667) aveva destinato ad Orto Botanico. Al piccolo giardino sul retro del monumento si accede attraverso una scalinata in via Garibaldi n. 30, da dove si può godere una magnifica vista panoramica della città.

All'interno di

Accoglienza › Servizi › Servizi turistici
Cultura e svago › Beni culturali › Beni archeologici

Vedi anche

Cultura e svago › Itinerari
Cultura e svago › Verde › Giardini, ville e parchi urbani

Convenzionato con

Accoglienza › Servizi › Servizi turistici
Data di ultima verifica: 14/12/16 14:54
©2007 - Roma Versione classica