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Villa Adriana a Tivoli

Tipologia: Ville e aree archeologiche

Contatti

Telefono: 0039 0774 382733 (biglietteria) - 0774 530203 - 06 39967900 (info, pren)
Fax: 0774 531979 - 0774 382733
Sito web: www.polomusealelazio.beniculturali.it/index.php?it/225/area-archeologica-di-villa-adriana

Orario

Aperta tutti i giorni con orario:
9.00 - 17.00
dal 2 gennaio al 31 gennaio

9.00 - 18.00
dal 1 febbraio al 29 febbraio

9.00 - 18.30
dal 1 marzo all'ultimo sabato di marzo

9.00 - 19.00
dall'ultima domenica di marzo al 30 aprile

9.00 - 19.30
dal 1 maggio al 31 agosto

9.00 - 19.00
dal 1 settembre al 30 settembre

9.00 - 18.30
dal 1 ottobre fino all'ultimo sabato di ottobre

9.00 - 17.00
dall'ultima domenica di ottobre fino al 31 dicembre

9.00 - 22.30
da maggio ad agosto, Area Archeologica

20.00 - 22.00
da maggio ad agosto, Antiquarium del Canopo

9.00 - 22.00
settembre, Area Archeologica

19.30 - 21.30
settembre, Antiquarium del Canopo

9.00 - 21.30
1 ottobre, Area Archeologica

19.00 - 21.00
1 ottobre, Antiquarium del Canopo

Il Museo è aperto tutti i giorni dalle ore 09.00 alle 13.15 e dalle 14.15 fino a 30 minuti prima della chiusura della villa

La biglietteria chiude un'ora e mezza prima.

Animali ammessi al guinzaglio.

L'Area Archeologica  è chiusa 25 dicembre e 1 gennaio
Aperta 24 e 31 dicembre con orario consueto

Aperture prolungate serali nelle seguenti date:
12, 19 e 26 luglio (8.30 - 23.30)
9 e 23 agosto (8.30 - 23.30)
6 settembre (8.30 -23.00)
5 ottobre (8.30 - 22.30)
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Tutti i dettagli su: www.villaadriana.beniculturali.it/index.php?it/32/la-visita

Informazioni

Audioguida: € 5,00

Il biglietto offre la possibilità di visitare, entro 6 giorni dalla sua emissione, il Santuario di Ercole Vincitore aperto nei fine settimana (per verificare disponibilità si prega di telefonare preventivamente al +39 0774330329); la possibilità di visitare, entro 6 giorni dalla sua emissione, la Mensa Ponderaria il Giovedì e Venerdì:
prenotazione obbligatoria, due giorni prima della visita:
Per visita ore 12.30: Biglietteria Villa d'Este: +39 0774332920; info@villadestetivoli.info
Per visita ore 13.00: Biglietteria Villa Adriana: +39 0774382733; villa.adriana@coopculture.it

Tali tariffe potranno variare in concomitanza di mostre che si svolgeranno all'interno del sito archeologico.

Intero: € 10,00
Ridotto € 2,00 per i cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della dell'Unione Europea.

Biglietto integrato di accesso a Villa Adriana e Santuario di Ercole Vincitore € 12,00; ridotto € 6,00.

Giornate ad ingresso gratuito:

- 3 marzo 2019 prima domenica del mese
- 5-10 marzo 2019 Settimana dei Musei
6 maggio Primo lunedi del mese da maggio a dicembre
3 giugno Primo lunedi del mese da maggio a dicembre
1 luglio Primo lunedi del mese da maggio a dicembre
5 agosto Primo lunedi del mese da maggio a dicembre
2 settembre  Primo lunedi del mese da maggio a dicembre
6 ottobre 2019 prima domenica del mese
7 ottobre 2019 Primo lunedi del mese da maggio a dicembre
3 novembre 2019 prima domenica del mese
4 novembre 2019 Primo lunedi del mese da maggio a dicembre
1 dicembre 2019 prima domenica del mese
2 dicembre 2019 Primo lunedi del mese da maggio a dicembre
Info e aggiornamenti su: http://iovadoalmuseo.beniculturali.it/

Altre condizioni di gratuità
- ai minori extracomunitari 
- ai cittadini dell'Unione Europea, sotto i 18;
- ai portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria;
- ai cittadini di Paesi non comunitari a "condizione di reciprocità" (i minori di 12 anni devono essere accompagnati);
- alle guide turistiche dell'Unione europea nell'esercizio della propria attività professionale, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- agli interpreti turistici dell'Unione europea quando occorra la loro opera a fianco della guida,  mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- al personale del Ministero;
- ai membri dell'I.C.O.M. (International Council of Museums);
- a gruppi o comitive di studenti delle scuole pubbliche e private dell'Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione e nel contingente stabilito dal capo dell'istituto;
- agli allievi dei corsi di alta formazione delle Scuole del Ministero (Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico);
- ai docenti ed agli studenti iscritti alle accademie di belle arti o a corrispondenti istituti dell'Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso;
- ai docenti ed agli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà: architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico. Le medesime agevolazioni sono consentite a docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti, istituiti negli Stati dell'Unione Europea. L'ingresso gratuito è consentito agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso, ai docenti mediante esibizione di idoneo documento;
- ai docenti di storia dell'arte di istituti liceali, mediante esibizione di idoneo documento;
- ai giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative, mediante esibizione di idoneo documento comprovante l'attività professionale svolta (vedi DD del 7/09/2016 DG-Musei);
- per motivi di studio, ricerca attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonchè da organi del Ministero, ovvero per particolari e motivate esigenze i Capi degli Istituti possono consentire l'ingresso gratuito nelle sedi espositive di propria competenza e per periodi determinati a coloro che ne facciano richiesta;
- alle guide turistiche dell'Unione europea, munite di licenza. (vedi circolare n.20/2016 DG-Musei)
- al personale docente di ruolo o con contratto a termine della scuola italiana è consentito l'ingresso gratuito ai musei, alle aree e parchi archeologici ed ai complessi monumentali dello Stato. Il MiBAC ha aderito all'iniziativa per quanto riguarda l'accesso agli spazi in cui sono allestite mostre o esposizioni temporanee con percorso espositivo separato dall'ordinario percorso di visita. Di conseguenza, gli aventi diritto potranno accedere a tali spazi a pagamento, usufruendo dei buoni di spesa, generabili tramite un'applicazione informatica (cartadeldocente.istruzione.it), attiva a partire dal 30 novembre 2016 (vedi circolare n.77/2016 DG-Musei)

L'acquisto on line o telefonico dei biglietti, comporta un diritto di prevendita di:
- € 2,00 (singolo);
- € 30,00 (gruppi);

Per le scuole:
Informazioni call center  848 082 408/ da cellulari e dall'estero +39 06 399 67 200
Per i gruppi scolastici, nel periodo dal mese di marzo al mese di ottobre, la prenotazione per il turno d’ingresso è obbligatoria: € 1,00 ad alunno.


L'Antiquarium del Canopo è aperto in occasione di esposizioni temporanee o aperture straordinarie segnalate sul sito web della Villa.

 

Eventi di oggi

#IoVadoAlMuseo (Manifestazioni) a partire da 28/02/19

Eventi in programma

Descrizione

Indirizzo Villa Adriana
Largo Marguerite Yourcenar - Tivoli

La villa per la sua estensione e l’eccezionale stato di conservazione è senz’altro la più famosa delle ville situate nei dintorni di Roma. Le sue strutture costituiscono inoltre uno dei più importanti e mirabili esempi di architettura romana. La villa fu iniziata probabilmente nel 126 d.C., dopo il ritorno dell’imperatore Adriano (117-138d.C.) dal suo lungo viaggio nelle province orientali. Proprio in seguito a questo viaggio, Adriano pensò di riprodurre nella sua villa i luoghi e gli edifici che più lo avevano colpito, come il Liceo, l’Accademia e il Pecile di Atene, il Canopo, canale sul delta del Nilo, la valle di Tempe in Tessaglia.
Pur rifacendosi agli schemi tradizionali delle ville romane, Villa Adriana rispecchia il genio architettonico del suo proprietario, in cui l’inventiva trova libero sfogo, anche grazie a innovative soluzioni architettoniche. Alla morte di Adriano la villa passò ai suoi successori, che la restaurarono ed abbellirono. Già in parte spogliata delle sue opere d’arte da Costantino (306-337 d.C.) che le portò a Costantinopoli, fu devastata durante le invasioni barbariche ed usata nel Medioevo come cava di materiali da costruzione dagli abitanti di Tivoli. Dal Rinascimento in poi molti famosi artisti vennero a studiare le rovine della villa, lasciando in molti casi le loro firme sui muri. Dall’Ottocento in poi si effettuarono scavi e restauri a carattere scientifico. Un plastico ricostruttivo della villa si trova all’inizio del percorso. La visita inizia dal Pecile, un vasto portico con al centro un giardino e una vasca, usato per lunghe passeggiate che potevano effettuarsi al sole o all’ombra.
Dall’angolo nord-orientale del Pecile si passa alla Sala dei Filosofi, una grande sala con nicchie, da identificare probabilmente in una biblioteca.
Segue la Villa dell’Isola o Teatro Marittimo, edificio circolare circondato da un portico a colonne; al centro, isolata da un canale in modo da formare una specie di isolotto al quale si accedeva tramite ponticelli, è una piccola villa con vani e ambienti termali. Si tratta forse del rifugio dell’imperatore, dove egli amava isolarsi per dedicarsi alle sueattività preferite, come la musica, la poesia e la pittura. A sud del Teatro Marittimo è un edificio termale chiamato Eliocamino. E’ composto da alcuni ambienti con vasche per l’acqua fredda e tiepida, e da una grande sala circolare occupata da una vasca, con sistemi di riscaldamento al di sotto del pavimento e cinque grandi finestre per farvi entrare in abbondanza i raggi del sole (da qui il termine heliocaminus), che dovevano riscaldare l’ambiente. La vasca serviva probabilmente per bagni di vapore o per sabbiature. Sul lato est del Pecile si trova un cortile, interpretato come ninfeo, ed una serie di edifici tra cui una sala per banchetti. Più in là si trovano i due complessi termali delle Piccole e delle Grandi Terme. Qui sonoancora ben conservati tutti gli edifici che costituivano le terme romane, con la palestra, gli spogliatoi, le vasche per l’acqua calda e fredda. Passato questo insieme di edifici, si giunge ad una piccola valle artificiale lunga e stretta, il cosiddetto Canopo ispirato alla omonima città egiziana  presso Alessandria. Al centro è situata una vasca contornata da colonne, sul fondo un tempio-ninfeo (fontana monumentale) chiamato Serapeo di forma semicircolare, ornato da sculture egizie e da statue di Antinoo, il fanciullo favorito dall’imperatore morto misteriosamente in Egitto. Ritornando indietro si passa per il Pretorio e poi per la Caserma dei Vigili, da considerare piuttosto dei magazzini, per giungere al  complesso del palazzo imperiale. Qui si trovano quattro gruppi principali di edifici: la Piazza d’Oro, l’Atrio Dorico, il Peristilio di Palazzo e il Cortile delle biblioteche. La Piazza d’Oro è costituita da un grande cortile circondato da un portico con colonne e da un gruppodi ambienti disposti intorno ad una grande sala ottagonale; si tratta forse di un luogo di banchetti estivo. L’Atrio Dorico è un’ampia sala con portico forse a due piani; attraverso il Peristilio di Palazzo, si arriva poi al Cortile delle biblioteche, dove attorno ad un portico con colonne corinzie si affacciano vari edifici; su un lato si trova una serie di stanze da letto per gli ospiti (Hospitalia), mentre sul fondo del cortile sono due edifici interpretati come biblioteche, una  latina e una greca. Da qui si sale verso il Padiglionee la Terrazza di Tempe; si tratta di un belvedere costituito da una costruzione a tre piani, che domina la vallata sottostante, creata artificialmente per ricordare la famosa valle di Tempe in Tessaglia. Segue un piccolo boschetto che porta al Casino Fede, costruito nel 1700 sopra un ninfeo della villa, ed infine un piccolo teatro destinato agli spettacoli privati per l’imperatore, con la capienza di 500 posti.

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Data di ultima verifica: 04/09/19 10:34
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