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Colosseo Anfiteatro Flavio

Tipologia: Monumenti

Indirizzo

Indirizzo: Piazza del Colosseo
Zona: Rione Monti (Colosseo-S.Giovanni-S.Maria Maggiore) (Roma centro)
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: Singoli +39 06 39967700
Telefono: Gruppi: +39 06 39967450
Telefono: Scuole: +39 06 399 67 200

Orario

Riapertura dal 1° giugno 2020

Tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.15 (ultimo ingresso alle ore 18.15)

Informazioni

 Biglietto per la visita al Foro Romano-Palatino e al Colosseo:
- Biglietto Ordinario - intero € 16,00  ridotto * € 2,00 valido 24h
- Biglietto Ridotto - intero € 9,50  ridotto * € 2,00 A.R.T. (Afternoon reduced ticket) acquistabile online e usufruibile tutti i giorni a partire dalle ore 14.00 e fino alla chiusura del PArCo.

*ridotto per i cittadini dell’Unione Europea tra i 18 e i 25 anni compiuti, previa esibizione di un documento di identità.

Per maggiori informazioni: https://parcocolosseo.it/visita/orari-e-biglietti/

Da sabato 18 luglio è reintegrato il biglietto Full Experience al costo di 22 € che consente l’accesso e la visita al piano dell’arena tra le 10.30 e le 14.30, oltre che al II ordine del Colosseo con la mostra permanente “Il Colosseo si racconta” e all’interno del Foro Romano Palatino a quattro siti SUPER.

Il biglietto è valido 48 ore a partire dal primo ingresso nel Parco, che può avvenire indifferentemente al Colosseo o all’area del Foro Romano-Palatino. Tra le ore 12.00 e le 18.00 è possibile visitare i siti SUPER: il primo piano del Museo Palatino, dove decorazioni architettoniche e sculture restituiscono i fasti dei palazzi imperiali che sorgevano sul colle; dall’atrio della casa di Augusto si scorgeranno i colori ancora vividi degli affreschi del cubicolo e dello studiolo; di nuovo visibile lo straordinario ciclo di pitture medievali che decora Santa Maria Antiqua, e di nuovo percorribile la Rampa domizianea che si affaccia sul Foro.


A partire dal 28 maggio si  possono acquistare online i biglietti smaterializzati
dal sito ufficiale www.parcocolosseo.it e dal sito del concessionario www.coopculture.it
e collegati ad un'app gratuita che permette, ovunque di scaricare le mappe dei percorsi, i contenuti storici e tutte le informazioni utili alla visita in sicurezza.
 
I visitatori, preventivamente dotati di mascherina, devono obbligatoriamente sottoporsi alla misurazione della temperatura mediante termoscanner.
 

Modalità d'ingresso al Colosseo:
Al Colosseo il biglietto prevede la prenotazione obbligatoria ad orario predeterminato e l'accesso, in questa prima fase, avviene dal cosiddetto "Sperone Valadier".
Per singoli o gruppi di massimo 14 persone, adeguatamente distanziate, è sempre accompagnato, lungo tutto il percorso.
I percorsi proposti sono due:
1. "Il Colosseo si racconta" prevede l'affaccio ai sotterranei dal I ordine, la salita al II ordine, la visita dell'esposizione permanente, l'affaccio dalla terrazza Valadier sulla piazza del Colosseo (tempo stimato 45 minuti).
2."Colosseo-Arena" si snoda lungo il I ordine, sempre nel segno della piena accessibilità, fino alla porta Libitinaria e da qui con un accesso emozionale sul piano dell'arena (tempo stimato 40 minuti, percorso  ridotto, acquistabile con il biglietto pomeridiano- A.R.T.).
Dalla sera del 31 maggio il Colosseo sarà illuminato con i colori del Tricolore, simbolo di coesione e condivisione.
 
Modalità d'ingresso al Foro Romano e Palatino
:
un unico ingresso, lungo via dei Fori Imperiali, in Largo della Salara/Largo Corrado Ricci, senza necessità di prenotare per un orario preciso, si possono  scegliere 4 percorsi differenziati:
1. "La piazza del Foro Romano" con uscita da via del Foro Romano (tempo stimato 30')
2. "Passeggiando sulla via Sacra" con uscita dall'Arco di Tito (tempo stimato 1 ora e 30')
3. "Dal Foro Romano ai palazzi imperiali" con uscita da via di S. Gregorio (tempo stimato 2 ore).
4. "Alle origini di Roma", percorso lungo le pendici meridionali del Palatino, con uscita da via di S. Gregorio (tempo stimato 2 ore e 30')

Accesso per disabili
Gli ingressi al monumento, disposti lungo Via dei Fori Imperiali sono dotati di rampe.
Il pian terreno –primo ordine– dell’Anfiteatro è accessibile.
Il primo piano –secondo ordine– è accessibile tramite ascensori. Per poter accedere ai piani superiori rivolgersi alla biglietteria, dove un tecnico è a disposizione per far accedere le persone disabili all'ascensore.
Sono disponibili due sedie a rotelle, una per il pian terreno e una per il primo piano.
Sono presenti servizi igienici idonei.
Non è presente un’area parcheggio specifica.

Per motivi di sicurezza tutti i visitatori, nonché il loro bagaglio, devono essere sottoposti a controlli.  È vietato di introdurre zaini da campeggio, borse ingombranti e valigie/trolley e accedere al monumento con bottiglie, contenitori in vetro,bevande alcoliche e bombolette spray. Accesso agli animali non consentito.

Il Foro Romano e il Palatino sono situati nella stessa area archeologica, pertanto una volta entrati nell’area non si potrà più accedervi utilizzando lo stesso biglietto una seconda volta.

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Convenzionato con

OMNIA , Roma Pass
Cosa offre:

Roma Pass: biglietto cumulativo* (Anfiteatro Flavio) Colosseo + Palatino/Foro Romano; ingresso garantito; gratuito se uno dei primi due ingressi, ridotto dal terzo ingresso in poi.
* la visita dell’intero sito vale un solo ingresso.
I possessori della Roma Pass devono prenotare On-line
-
 sul sito https://www.coopculture.it/colosseo-e-shop.cfm – costo di 2€ (con carta di credito) N.B. Disponibilità riservata ai possessori della Roma Pass
- oppure dalla sezione acquista biglietti del sito https://ecm.coopculture.it/
Dopo aver selezionato data e ora selezionare il prodotto:
-PRENOTAZIONE con ROMA PASS ( se primo o secondo museo a seconda della tipologia di card)
-BIGLIETTO RIDOTTO (dal secondo o terzo a seconda della tipologia della card).

Prenotazione

» Obbligatoria per gruppi

Prevendita

» Telefonica

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Descrizione

Furono gli imperatori della famiglia Flavia a costruire il grande anfiteatro, destinato agli spettacoli gladiatori e alle cacce di animali selvatici, che nei secoli successivi sarebbe divenuto il simbolo stesso dell’eternità dell’Urbe. L’edificio, chiamato Colosseo a partire dal medioevo forse per la vicinanza di una colossale statua di Nerone, sorse sull’area prima occupata dal laghetto artificiale della Domus Aurea. I lavori, iniziati con Vespasiano, vennero terminati nell’80 d.C. da Tito, che promosse una grandiosa inaugurazione con giochi durati, sembra, cento giorni, durante i quali furono uccise circa cinquemila fiere. La costruzione venne poi completata al tempo di Domiziano (81-96). L’edificio, a pianta ellittica, presenta esternamente una triplice serie di ottanta arcate in travertino inquadrate da semicolonne tuscaniche nel primo ordine, ioniche nel secondo, corinzie nel terzo. Sulla sommità, possiamo ancora vedere le mensole e i fori dei pali che sostenevano il grande velario usato per riparare gli spettatori dal sole e dalla pioggia. I numerosi fori visibili su tutta la superficie esterna furono invece praticati nel Medioevo, allo scopo di recuperare le placche metalliche che tenevano unitii blocchi di pietra. Le arcate al pianoterra permettevano l’accesso alle scalinate e alle gradinate per il pubblico. Al di sopra degli archi si possonoancora leggere, in lettere romane, i numeri che indicavano i diversi settori della cavea. Solo i quattro ingressi principali, posti in corrispondenza degli assi maggiori, non erano numerati perché riservati a categorie privilegiate: magistrati, vestali, collegi religiosi, ecc. L’ingresso del lato settentrionale conduceva alla tribuna riservata all’imperatore. Al centro dell’anfiteatro sono visibili gli ambienti sotterranei in origine ricoperti da tavole di legno che costituivano la superficie dell’arena: qui si trovavano i macchinari, le gabbie delle belve, i magazzini, gli ambienti di servizio. Quattro corridoi, sotto gli ingressi principali, collegavano i sotterranei con l’esterno: uno di questi conduceva al Ludus Magnus, la principale caserma dei gladiatori. Gli spettacoli erano gratuiti e i posti erano suddivisi secondo la classe di appartenenza: alcuni gradini del settore più basso, riservato ai senatori, riportano iscritti i nomi di 195 personaggi di ordine senatorio del periodo di Odoacre (476-483). I giochi gladiatori furono definitivamente proibiti da Valentiniano III dopo il 438 d.C. mentre gli spettacoli di caccia alle fiere continuarono fino al 523. Nel medioevo il Colosseo fu trasformato in fortezza appartenuta prima alla famiglia Frangipane e poi agli Annibaldi. Divenuto una cava di materiali per costruzionie come tale per secoli incessantemente spogliato, nel 1749 venne consacrato da Benedetto XIV alla Passione di Gesù e “riutilizzato” come monumentale Via Crucis.  Agli inizi del XIX secolo si ebbero i primi interventi di consolidamento statico della struttura, durante i quali vennero costruiti i grandi muraglioni in laterizi che tuttora sostengono quello che resta della cinta esterna.

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Data: a partire da 17/03/20
Data di ultima verifica: 27/07/20 16:38
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